
23 Gennaio 2026
MACOTO TAKAHASHI IN MOSTRA
Dal prossimo 11 febbraio fino al primo marzo si terrà una mostra espositiva dedicata al maestro Macoto Takahashi presso la Art Space Sky Gallery ad Ariake (Tokyo). Era dal dicembre 2024, un mese dopo la scomparsa del disegnatore a 90 anni, che i suoi più stretti collaboratori desideravano celebrarne la memoria tramite le molte opere. Nato a Osaka nel 1934 e trasferitosi a Sakura, prefettura di Chiba, a 29 anni, Takahashi ha cominciato a lavorare giovanissimo, subito dopo il liceo, disegnando fumetti per le pubblicazioni a noleggio e debuttando nel 1957 su “Shojo” con il manga dedicato al balletto “Arashi o Koete”. Attivo soprattutto come illustratore, ha collaborato con “Nakayoshi” e “Margaret”, realizzando copertine e design unici per cancelleria, abbigliamento e marchi di moda. La sua arte è considerata un po’ una reinterpretazione a fumetti di un altro maestro dell’epoca, Jun’ichi Nakahara, e il suo apporto è ritenuto fondamentale nella storia dei fumetti per ragazze grazie all’introduzione dei grandi occhi scintillanti e gli orpelli floreali, nonché nell’assoluta esaltazione della bellezza giovanile. Nonostante l’età avanzata, ha continuato a lavorare nel suo studio/atelier a Sakura fino all’ultimo dei suoi giorni. Proprio la scorsa estate la casa editrice Fukkan aveva rieditato il volume “Best of Gekiga Takarazuka Comic” (la prima edizione risaliva al 2014), raccolta di quattro adattamenti a fumetti di altrettanti drammi del Takarazuka (gli autori selezionati erano Kyoko Takeda, Masako Watanabe, altra pioniera dello shojo, Yoko Kosakabe e il mai dimenticato Hiroshi Asuna). La copertina del volume portava la sua firma e valeva da contrassegno definitivo dell’estetica shojo di cui fu il progenitore nonché della sua passione per gli spettacoli del Takarazuka. L’illustrazione era già stata utilizzata nel 2001 come cover del periodico “BRUTUS” e per una mostra espositiva tenutasi a Osaka nel 2024. Chi volesse conoscerlo meglio corra sui vari siti di e-commerce dove sono disponibili numerosi volumi oppure consulti il sito della società fondata nel 2023 che ne gestisce i diritti: https://macoto-art.com/. (MAR)
