
IL MARE IN ANIMAZIONE
Il manga Umi ga hashiro endroll (“Il mare scorre nei titoli di coda”) di John Tarachine verrà adattato in un film in animazione nel 2027 da Kyoto Animation, con la regia di Taichi Ishidate. Umiko Chino, protagonista della storia, è una donna anziana come tante, che dopo aver lavorato diversi anni in una ditta alimentare e aver cresciuto i figli, arriva all’età della pensione e si ritrova di colpo sola, a seguito della scomparsa dell’amato marito. L’improvviso mutamento lascia spiazzata Umiko, che trova difficoltà nel riempire le sue giornate prive della propria metà. L’unica passione che le è rimasta sono i film, e la sua collezione è indubbiamente ben fornita: da Il vecchio e il mare a Shining e Stand by me, solo per citarne alcuni. Ma un guasto nel videoregistratore (un pezzo di antiquariato che legge ancora i VHS) è l’occasione che la sprona a uscire per andare al cinema, dove incontra Kai Hamauchi, un giovane dall’aspetto androgino iscritto a un corso universitario di cinematografia. Lui le apre gli occhi offrendole una visione delle cose del tutto differente, convincendola che lei non è fatta per guardare passivamente le pellicole altrui (come ha sempre fatto per anni), bensì deve dar sfogo alla propria verve creativa (impetuosa come le onde di un mare agitato) girando, riprendendo e creando dei prodotti cinematografici di cui il pubblico possa godere. Il regista Taichi Ishidate ha dichiarato: «quando ho letto il manga per la prima volta ho pensato “che storia delicata”. Quando l’ho adattato per il cinema, ho voluto creare un’opera che permettesse agli spettatori di percepire questa sensazione in modo ancora più intenso.» Il manga è inedito in Italia ma pubblicato in Francia.
