
CRESCE IL MERCATO MANGA, MA IN DIGITALE
Secondo dati diffusi da Fortune Business Insight – una società globale di ricerche di mercato, analisi dei dati e consulenza strategica – nel 2025, il mercato globale dei manga aveva un valore di 10,37 miliardi di dollari. Si prevede che il mercato crescerà fino a 12,53 miliardi di dollari nel 2026 e a 56,86 miliardi di dollari entro il 2034. Le tendenze del mercato dei manga indicano una crescente domanda di applicazioni di lettura per dispositivi mobili e biblioteche digitali in abbonamento.
Il mercato dei manga negli Stati Uniti (a cui la ricerca sembra maggiormente interessata) sta vivendo una rapida espansione grazie al crescente interesse dei consumatori per la cultura pop giapponese, lo streaming di anime, le comunità di cosplayer e le edizioni da collezione. Librerie, fumetterie e marketplace online (sottolineo online) stanno aumentando lo spazio dedicato ai manga per soddisfare la crescente domanda dei consumatori.
I lettori giovani preferiscono sempre più l’accesso immediato ai capitoli, i servizi in abbonamento e le esperienze di lettura interattive. Gli editori stanno investendo in strumenti di traduzione supportati dall’intelligenza artificiale e in analisi dei lettori per migliorare il coinvolgimento e personalizzare i consigli.
Allo stesso tempo si evidenzia anche una crescente domanda di edizioni cartacee da collezione premium, edizioni con copertina rigida e merchandising in edizione limitata tra le community di fan più appassionate.
In altre parole, sembra che il mercato si stia biforcando: da un lato le edizioni digitali, più economiche e immediate, che si guadagnano il 54% del mercato globale, dall’altro i manga cartacei che continuano a mantenere il 46% del mercato, dato che i volumi fisici rimangono molto popolari tra i collezionisti, i lettori di lunga data e i rivenditori specializzati.
Già nel 2025, nel corso di una conferenza a Hong Kong, Mitsuru Miura (autore di “Vino di Zucca” e Presidente dell’Associazione fumettisti giapponesi) spiegava che in Giappone le edizioni digitali dei manga avevano superato nelle vendite quelle cartacee e che alcuni editori di manga sviluppano questi ultimi direttamente in digitale, senza che ne esista un’edizione fisica.
Secondo un sondaggio del 2025 condotto dalla società di analisi mobile App Ape, in Giappone esistono più di 450 app per la lettura di manga ed ebook con almeno 500 utenti attivi mensili.
Il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese ha lanciato quest’anno nuovi sussidi per incoraggiare lo sviluppo di piattaforme digitali di manga all’estero da parte di editori e distributori giapponesi, nell’ambito di un più ampio sforzo per triplicare il valore delle esportazioni di contenuti di intrattenimento, portandolo a 20 trilioni di yen (125 miliardi di dollari) entro il 2033.
Il mercato italiano appare più lento in questo senso, dato che il digitale fa ancora fatica a prendere il sopravvento, forse anche a causa dei prezzi non ancora concorrenziali rispetto al cartaceo (ricordiamo che i volumi manga fisici in Italia costano spesso meno che negli altri Paesi europei). La direzione, tuttavia, sembra tracciata.