LA CINA A LUGANO

LA CINA A LUGANO

LA CINA A LUGANO

Apre al pubblico il 19 marzo 2026 «Fabric of the City», la nuova esposizione del ciclo Global Aesthetics del MUSEC di Lugano (Svizzera). La mostra presenta il lavoro dell’artista cinese Zhang Hong Mei (Shandong, 1973) attraverso oltre trenta opere, selezionate tra tele e sculture appartenenti alla sua più recente produzione artistica e riunite nella serie City. Nell’arco della sua ventennale carriera, l’artista si è dedicata alla sperimentazione di vari linguaggi: dalla pittura alla performance, passando per la scultura, la video arte e le installazioni ambientali, rielaborando in chiave moderna le tecniche pittoriche tradizionali.

ARRIVA TENNIS BOY!

ARRIVA TENNIS BOY!

ARRIVA TENNIS BOY!

Sarà la casa editrice Sprea a pubblicare, presumibilmente la prossima estate, il manga spokon Tennis Boy, scritto da Yu Terajima e disegnato da Kenichi Kotani. Inizialmente pubblicata sul settimanale «Shonen Jump» tra il 1979 e il 1982, per poi essere raccolto in 14 volumi, la serieè incentrata su Sho Hidaka, un ragazzino delle medie che, scoperte le proprie doti atletiche e l’abilità nel tennis, si trasferisce alla California Gakuen, una scuola che allena tennisti. Ovviamente, è l’inizio di tutta una serie di sfide tennistiche, ma anche di crescita personale del protagonista.

ESTATE IN VIETNAMITA E FRANCESE

ESTATE IN VIETNAMITA E FRANCESE

ESTATE IN VIETNAMITA E FRANCESE

Il manga vietnamita Estate Infinita (primo fumetto proveniente da quel Paese asiatico a essere pubblicato in Italia) verrà presto ristampato in Vietnam grazie alla casa editrice Dubut. Inoltre, il volume verrà a breve edito anche in Francia grazie a Editions Paquet. Estate Infinita, scritto e disegnato da Truc Lam Hoang (classe 1991), è un toccante graphic novel che si concentra su temi come la famiglia, l’amore, l’adolescenza, la vita stessa. La storia di due giovani di sesso opposto ma con lo stesso nome, Phuong, che frequentano l’ultimo anno delle medie. Entrambi sottoposti alle pressioni della scuola, degli esami, delle aspettative dei genitori, devono affrontare le difficoltà della vita e le vibrazioni del cuore. Un’opera sulla crescita, sulla trasformazione da bambini a giovani adulti, che esplora gli aspetti più profondi dell’adolescenza e il turbinio di emozioni che il cambiamento comporta.

ILLUSTRATORS ANNUAL 2026

ILLUSTRATORS ANNUAL 2026

ILLUSTRATORS ANNUAL 2026

Illustrators Annual 2026 raccoglie le illustrazioni degli artisti selezionati per la 60a Mostra Illustratori, sarà in vendita in fiera a Bologna in occasione di BCBF: online, invece, è già in preordini sul sito della casa editrice Corraini. L’Annual raccoglie ogni anno tutti i lavori degli artisti selezionati per la Mostra degli Illustratori: un grande catalogo a disposizione degli editori di tutto il mondo, arricchito con i contributi delle personalità che di volta in volta sono chiamate a costituire la giura. In occasione del 60° anniversario della Mostra degli Illustratori, l’Annual di quest’anno include anche un inserto speciale curato da Paola Vassalli che ripercorre la sua storia e traccia l’evoluzione degli stili e delle tendenze dell’illustrazione, così come si riflettono nelle scelte delle giurie passate e nelle opere degli artisti selezionati. Ad anni alterni, la copertina viene realizzata dai vincitori dell’H. C. Andersen Award e del Grand Prix della Biennale di Illustrazione di Bratislava, rendendo il volume anche un meraviglioso oggetto da collezione per tutti gli appassionati. A pubblicare Illustrators Annual, in italiano e in inglese, è Corraini, storico editore di libri illustrati, d’arte, fotografia, design e grafica. L’Annual è inoltre pubblicato in Giappone da JBBY – Japanese Board on Books for Young People, in Corea del Sud da CCOC e in Cina da Dandelion Picture Book House.

ARRIVA AKUMA-KUN

ARRIVA AKUMA-KUN

ARRIVA AKUMA-KUN

Il panorama editoriale italiano si arricchisce di un tassello elettrizzante dei manga grazie alla casa editrice Canicola, che annuncia per il mese di aprile l’uscita di un’antologia dedicata ad Akuma-kun (pp. 256, collana MOLINA, € 22). Il volume è un viaggio filologico attraverso le incarnazioni di uno dei personaggi più iconici creati dal “padre degli yokai”, Shigeru Mizuki (1922-2015). L’opera si propone come una selezione di episodi che seguono le gesta di Shingo Yamada, un giovane prodigio predestinato a evocare il diavolo – Mephisto, le cui prestazioni “professionali” esigono compensi piuttosto che lealtà – per instaurare un’utopia terrena e guidare l’umanità verso un mondo migliore, felice e senza disuguaglianze. C’è un profondo peso biografico nella genesi di questo manga. Mizuki, tornato dalla guerra, si era dedicato al fumetto con abnegazione assoluta, ma in condizioni economiche tutt’altro che prospere. La necessità di uscire dalla povertà – anche a costo di “socializzare” con un diavolo – condusse alla creazione del primo Akuma-kun. La versione dell’antologia di Canicola uscì nel 1966 su «Weekly Shōnen Magazine» in contemporanea alla serie televisiva dal vivo, evolvendosi dalla cupa versione per le librerie a noleggio (kashihon) del 1963, dove il protagonista si chiamava Ichiro Matsushita. Proprio come l’originale Hakaba Kitaro (molto più inquietante del successivo e celebre GeGeGe no Kitaro), anche Akuma-kun nacque nel circuito dei libri a noleggio, spinto dal desiderio di Mizuki di esplorare atmosfere differenti e confrontarsi con il folklore e gli yokai stranieri. Attraverso il tratto inconfondibile dell’autore, caratterizzato da un contrasto inimitabile tra personaggi grotteschi e sfondi resi con un realismo quasi fotografico, l’antologia di Canicola restituisce tutta la grandezza di un manga che pare al contempo manifesto sociale e fiaba scaturita nell’altrove mostruoso. Il volume rappresenta un’occasione unica per riscoprire un autore che ha saputo trasformare i propri traumi in una narrazione universale, dove l’occulto diventa lo strumento per esplorare le fragilità e le speranze dell’animo umano. Akuma-kun resta celebre anche per i suoi adattamenti animati: dalla storica produzione Toei Animation del 1989 diretta da Jun’ichi Sato fino alla più recente serie distribuita in streaming su Netflix. —Mario A Rumor

LOCANDINE SPAGHETTI WESTERN

LOCANDINE SPAGHETTI WESTERN

LOCANDINE SPAGHETTI WESTERN

Di prossima uscita (edicola, libreria, fumetteria) per Sprea, uno speciale dedicato alle locandine degli spaghetti western. Nata come dispregiativo, per i film prodotti in Italia, la definizione “spaghetti western” ben presto diventa una sorta di marchio di apprezzamento per fan provenienti da ogni angolo del mondo. Centinaia di pellicole che, per essere pubblicizzate, necessitano di locandine, le cui immagini vengono realizzate da pittori e illustratori, virtuosi della matita e del pennello capaci di condensare in una sola immagine l’essenza stessa di un film, suggerendo al potenziale spettatore storie e atmosfere, intrighi e passioni, sparatorie e salvataggi. In questo volume sono raccolte le locandine più belle, accompagnate da articoli di approfondimento. Pittori straordinari come Renato Casaro, Rodolfo e Franco Gasparri, Sandro Simeoni e molti altri vengono esaltati in immagini di grande formato. In appendice un articolo sui fumetti influenzati dagli spaghetti western.