UNA MOSTRA PER FUJIO AKATSUKA

UNA MOSTRA PER FUJIO AKATSUKA

UNA MOSTRA PER FUJIO AKATSUKA

In occasione del novantesimo compleanno di Fujio Akatsuka, dal 4 aprile una mostra ripercorre l’evoluzione delle opere di questo artista, dal suo debutto come autore di manga shojo fino a “Tensai Bakabon”, attraverso oltre 100 disegni e materiali originali. Verranno proiettati per la prima volta filmati di interviste inedite, che approfondiscono la filosofia creativa di Fujio Akatsuka e raccontano episodi con figure chiave che hanno segnato momenti cruciali della sua vita. La mostra resterà aperta fino al 26 luglio presso il Tokiwaso Manga Museum di Tokyo. Ricordiamo che Akatsuka in Giappone è noto come “il re delle gag”, grazie alconcentrato di personaggi simpaticamente folli e di originali trovate comiche che inserisce nei suoi fumetti. Nato nel 1935 nella Cina occupata dai Giapponesi, Fujo Akatsuka si trasferisce in Giappone alla fine della Seconda Guerra Mondiale. A diciannove anni si trova a Tokyo e nel 1955 comincia la propria attività di mangaka. I suoi primi lavori sono degli shojo, fumetti per ragazze. Alcuni anni dopo si dedica ai manga umoristici, a lui più congeniali. Nel 1962 con la serie Himitsu no Akkochan, nota in Italia col titolo Lo specchio magico, fa tesoro delle sue esperienze in campo shojo e le adatta a una serie umoristica, portando in scena le avventure della giovane Akko, in possesso di uno specchietto magico. Grazie al prezioso oggetto, quando la ragazzina pronuncia la formula “Tekumaku mayakon! Tekumako mayakon!”, è in grado di trasformarsi in qualsiasi persona voglia. Una possibilità che si dimostra estremamente utile in molte situazioni, ma spesso crea anche equivoci e problemi. Sempre del 1962 è Osomatsukun, manga che racconta le prodezze di sei giovani attaccabrighe innamorati della stessa ragazza, col quale Akatsuka può finalmente mostrare tutto il suo potenziale di mangaka comico. La sua opera più famosa è probabilmente Tensai Bakabon (“Il genio idiota”) del 1967, avente come protagonisti lo studente Bakabon, il grottesco padre di quest’ultimo e il gatto parlante Nyarome.

DARK HORSE RILANCIA MASAMUNE SHIROW

DARK HORSE RILANCIA MASAMUNE SHIROW

DARK HORSE RILANCIA MASAMUNE SHIROW

Negli Stati Uniti la casa editrice Dark Horse Comics sta rilanciando i manga di Masamune Shirow grazie a prestigiose edizioni di lusso. Per ora sono stati annunciati Appleseed (oltre 800 pagine), Appleseed Companion (contenente Appleseed Hypernotes e Appleseed ID) e Anthology (contenente Black Magic, Orion, Dominion, and Dominion Conflict 1). Shirow è un mangaka molto popolare in Occidente. Nato nella città di Kobe il 23 novembre 1961, si è specializzato in intricati manga fantascientifici, disegnati con un tratto accuratissimo e molto attento alla tecnologia, tanto da spingerlo alla creazione di intere pagine in cui viene spiegato il funzionamento di armi e mezzi. Autore davvero estroso, Shirow (il cui vero nome è Masanori Ota) si avvicina ai manga tramite la fanzine Atlas e fa il suo esordio nel mondo dei professionisti grazie all’editore Seishinsha che, nel 1985, gli pubblica la serie Black Magic. Seguono, nell’ordine, Appleseed, Dominion, Ghost in the Shell, Orion, Man Machine Interface e le raccolte di illustrazioni dal titolo Intron Depot.

IL VINCITORE DEL PREMIO MANGA TAISHO

IL VINCITORE DEL PREMIO MANGA TAISHO

IL VINCITORE DEL PREMIO MANGA TAISHO

Il Manga Taisho è un prestigioso premio giapponese per manga, assegnato annualmente da una giuria di librai specializzati. Si concentra su opere nuove (massimo 8 volumi). Quest’anno a vincere è stato Hon Nara Uru Hodo di Ao Kojima, manga incentrato sulla libreria dell’usato Jugatsudo e sul suo giovane gestore, intorno al quale orbitano i tanti e variegati clienti del negozio, ognuno dei quali è protagonista di un diverso episodio, a comporre un piccolo universo di umanità. In Giappone il manga (di cui si appresta a uscire il terzo volume) è pubblicato da Kadokawa, in Italia è inedito.

IL RITORNO DI SHOCKDOM

IL RITORNO DI SHOCKDOM

IL RITORNO DI SHOCKDOM

Il marchio Shockdom torna sul mercato. La casa editrice Shockdom (che pubblicava molti autori italiani e qualcuno estero) ha chiuso i battenti qualche anno fa, causa fallimento. In questi giorni, però, il marchio è tornato a farsi vivo. Non si tratta della medesima casa editrice, ma di un’altra con dirigenza completamente differente, che ha acquistato il marchio e il magazzino di fumetti invenduti. Questi ultimi vengono quindi rimessi sul mercato, mentre altri, totalmente nuovi, sono in preparazione.

QUASI BUD SPENCER E TERENCE HILL

QUASI BUD SPENCER E TERENCE HILL

QUASI BUD SPENCER E TERENCE HILL

Junior e Senior, due banditi litigiosi ma dal cuore d’oro, accettano un lavoro sporco per uscire di prigione: rapire Karina, la figlia illegittima di un senatore corrotto. C’è solo un piccolo problema… impossibile sapere quale delle ragazze del collegio sia quella giusta! Cazzotti e risate in un fumetto che omaggia il cinema di Bud Spencer e Terence Hill. Col titolo “Li chiamavano Junior e Senior”, il volume realizzato da Recht Robin e Hostace Jean-Baptiste verrà pubblicato da Renoir a maggio 2026.

TORNA L’AGENTE SEGRETO X-9

TORNA L’AGENTE SEGRETO X-9

TORNA L’AGENTE SEGRETO X-9

A partire da maggio 2026, Editoriale Cosmo pubblicherà in edizione economica le strisce di Secret Agent X-9 realizzate Archie Goodwin (testi) e Al Williamson (disegni) partendo da quelle del 1967-1969. Il tratto accurato di Al Williamson, unito a uno stile narrativo realistico e suggestivo, valorizzano la storia senza fronzoli di Corrigan, eroe d’azione sofisticato, aggiornando il personaggio creato nel 1934 da Dashiell Hammett e Alex Raymond.