L’UOMO CHE UCCISE LUCKY LUKE

“L’uomo che uccise Lucky Luke” è una cornucopia di citazioni cinematografiche western, a partire dalla copertina. Il titolo, infatti, richiama il film “L’uomo che uccise Liberty Valance”, mentre l’immagine è un omaggio a “Per un pugno di dollari”, con Lucky Luke che vanta una posa e un abbigliamento memori del cowboy senza noma interpretato da Clin Eastwood. All’interno troviamo uno sceriffo incapace, una cittadina terrorizzata, un assalto alla diligenza, una incantevole ballerina e via dicendo. Matthieu Bonhomme, che realizza questo volume in autonomia, mostra un tratto morbido e splendido, che media tra l’umorismo di Morris (creatore del personaggio) e un realismo che a tratti ricorda il Blueberry di Giraud. Particolare la colorazione, che in alcune vignette sfocia nella pop art, con le sue tinte piatte capaci di ricoprire interamente di giallo o arancione, uomini o cavalli continuando a rimanere bella e credibile. Tavole ricche di vignette e vignette ricche di dettagli soggiogano lo sguardo del lettore, specie quando allargano la visuale sulla natura. Menzione di merito per le sequenze, purtroppo poche, sotto la pioggia. Insomma da leggere, visto anche il ridicolo prezzo di copertina: 4,99 euro.