Gli spettatori giapponesi, televisivi e cinematografici, apprezzano molto le storie fantascientifiche di eroi in calzamaglia che dagli anni Sessanta riscuotono un grandissimo successo. Personaggi pronti a battersi contro mostruosi, e spesso buffi, mostri di altri pianeti. Una sorta di risposta in chiave fantascientifica ai supereroi americani, ma del tutto originali sia nei temi sia nelle regole base. Tali serie in Giappone vengono indicate col nome tokusatsu, unione contratta dei termini tokushu (“speciale”) e satsuei (“fotografia”). I temi caratteristici dei tokusatsu possono essere individuati nell’eterna lotta tra il bene (l’eroe di turno) e il male (i mostri che vogliono distruggere la Terra), nel potere del coraggio e del sacrificio, nell’importanza della lealtà e dell’amicizia. Da un punto di vista visivo sono un tripudio di costumi appariscenti e kitsch, ove spesso domina il rosso, di pose eroiche e di gestualità forzata. I tokusatsu sono lunghe serie di telefilm, ma talvolta anche film, realizzati a basso costo, in cui poco importa se si intravede la zip del costume del mostro di turno, e se le esplosioni non sono altro che fumogeni colorati, l’importante è che l’eroe si esibisca in pittoreschi colpi di arti marziali e che alla fine, nel continuo reiterarsi degli scontri tra buoni e cattivi, sia sempre il bene a trionfare. Si tratta perlopiù di produzioni dirette a un pubbblico infantile (bambini delle elementari), ma che ampi consensi riscuotono anche tra il pubblico adulto.
Tra i primi tokusatsu, sicuramente il più importante, vi è Ultraman. Che in questo 2026 compie 60 anni. Il personaggio fa infatti il suo esordio sulle televisioni nipponiche nel 1966, il protagonista è un alieno originario di Nebula M-78, posto nella quattordicesima galassia. A bordo della propria astronave entra in collisione con un’astronave terrestre del XXI secolo, uccidendo un membro della Science Patrol: Iota. Per resuscitarlo, si fonde con lui, divenendo un’unica persona, e per espiare alla sua colpa si erge a difensore della Terra contro una serie di mostri che da quel momento in poi cominciano ad affliggere il pianeta.
Il successo è tale che Ultraman ha un’infinità di seguiti. Del 1967 è la serie Ultraseven, del 1971 Kaette Kita Ultraman (“Il ritorno di Ultraman”), del 1980 Ultraman 80 e via dicendo. Per non parlare degli anime (la serie The Ultraman è del 1979), dei film, dei gadget, dei manga.