LA MORTE DEL GIUDICE DREDD?

LA MORTE DEL GIUDICE DREDD?

LA MORTE DEL GIUDICE DREDD?

Judge Dredd è un famosissimo personaggio del fumetto inglese, purtroppo meno noto in Italia. Sui recenti numeri del settimanale “2000 AD” (nell’immagine la copertina del numero 2466) che ne pubblica le avventure è attualmente serializzata una storia intitolata “Death of a Judge”, che potrebbe vedere il protagonista passare a miglior vita, anche se ben sappiamo che nel mondo del fumetto è difficile che il protagonista muoia… La storia è scritta da John Wagner e disegnata da Mike Perkins. Ecco cosa recita il testo promozionale: “Mega-City One, 2147 d.C. Con oltre 250 milioni di cittadini, questo inferno urbano si trova lungo la costa orientale del Nord America post-apocalittico, con il tossico Atlantico Nero a est e la Terra Maledetta irradiata a ovest. La tensione è al limite, la criminalità dilaga e solo i Giudici, autorizzati a dispensare giustizia istantanea, possono fermare l’anarchia totale. Il più duro di tutti è il GIUDICE DREDD: lui è la Legge!”  

EDITORIA GIAPPONESE IN CALO

EDITORIA GIAPPONESE IN CALO

EDITORIA GIAPPONESE IN CALO

Nel 2025 il valore stimato delle vendite di libri e riviste cartacee in Giappone è diminuito del 4,1% su base annua, attestandosi a 964,7 miliardi di yen, scendendo sotto la soglia di 1.000 miliardi di yen per la prima volta in 50 anni. Nel dettaglio, le riviste cartacee hanno registrato un calo del 10,0%, con vendite pari a 370,8 miliardi di yen, mentre i libri cartacei si sono mantenuti su un livello stabile, a 593,9 miliardi di yen. L’editoria digitale è cresciuta del 2,7%, raggiungendo 581,5 miliardi di yen; considerando carta ed elettronico, il mercato editoriale complessivo si è attestato a 1.546,2 miliardi di yen (−1,6%). Parlando di manga, a luglio 2025, durante una conferenza a Hong Kong, Mitsuru Miura (autore del manga Vino di zucca e Presidente dell’associazione fumettisti giapponesi) ha affermato che le vendite dei manga digitali hanno superato quelle dei manga cartacei.

Fonte: The Yomiuri Shimbun, 26/01/2026

UN’ALTRA YAMATO

UN’ALTRA YAMATO

UN’ALTRA YAMATO

Recentemente pubblicato in Giappone, il volume “Space Battleship Yamato” di Yuki Hijiri (classe 1949),  contiene un adattamento a fumetti dell’anime televisivo del 1974 originariamente pubblicato sulla rivista mensile “TV Land” contemporaneamente alla trasmissione. A causa della perdita di molte tavole, non è mai stato pubblicato in forma di libro. Ora, recuperate le tavole mancanti e restaurate alcune pagine della rivista, vengono pubblicati tutti e 6 i capitoli. Il disegno di Hijiri è molto diverso da quello di Matsumoto, più pulito e cartoonistico. Il volume include una conversazione tra i registi Hideaki Anno e Yutaka Izubuchi, entrambi grandi fan di Space Battleship Yamato e del suo adattamento a fumetti originariamente creata da Leiji Matsumoto. In Italia il volume può essere acquistato presso Fiori di Ciliegio: fioridiciliegioadriana@gmail.com.

UNA MOSTRA PER LOOK BACK

UNA MOSTRA PER LOOK BACK

UNA MOSTRA PER LOOK BACK

Il film in animazione “Look Back”, tratto dall’omonimo manga di Tatsuki Fujimoto, diventa protagonista di una mostra dal 16 gennaio al 29 marzo presso l’Azabudai Hills Gallery di Tokyo. La mostra esplora il modo in cui il regista Kiyotaka Oshiyama e il suo team creativo hanno dato vita al manga originale, ripercorrendo il processo artistico e le scelte che hanno plasmato la sua trasformazione in un film d’animazione.Vengono esposti originali del manga e dell’anime e create stanze in cui sono riprodotti alcuni ambienti visti nel film.

JOJO IN MOSTRA

JOJO IN MOSTRA

JOJO IN MOSTRA

Dall’8 gennaio al 23 febbraio, presso la Galleria Shueisha Manga Art Heritage di Tokyo, si tiene una mostra dedica a “Le bizzarre avventure di Jojo”, manga di Hirohiko Araki. Si tratta di una mostra itinerante di opere precedentemente esposte al Minnesota Street Project (San Francisco) e all’Higashi Honganji Hakushoin (Prefettura di Kyoto). Le opere saranno esposte a rotazione durante la mostra, con litografie e opere lenticolari. Queste ultime consentono una visione stereoscopica sfruttando la parallasse dell’occhio umano e il loro effetto non può essere riprodotto con una macchina fotografica a obiettivo singolo. Sono pienamente visibili solo se osservate con entrambi gli occhi.

COSMO POLICE JUSTY

COSMO POLICE JUSTY

COSMO POLICE JUSTY

Sarà la casa editrice Sprea a pubblicare, a metà 2026, la serie manga in cinque volumi Cosmo Police Justy di Tsuguo Okazaki. Futuro. L’uomo ha conquistato lo spazio e vive in stazioni orbitanti. Nonostante i passi avanti fatti nella tecnologia, la criminalità continua a esistere. Justy Kaizard è un esper e un agente della Cosmo Police. Suo compito è dare la caccia agli esper criminali sfruttando i propri poteri, che tiene sotto controllo grazie a un Esp Control Ring, una piccola fascia metallica che indossa tra i capelli. Pubblicato con successo in Giappone tra il 1980 e il 1984, giunto negli Stati Uniti nel 1988 grazie a Viz Comics, arrivato anche in Francia in tempi recenti, questo manga prima d’ora non era mai approdato in Italia. Eppure, nel 1996 Yamato Video ne aveva commercializzato l’anime, un lungometraggio di 44 minuti, nella nostra lingua.