TOSHOKAN RIDUCE LE USCITE

TOSHOKAN RIDUCE LE USCITE

TOSHOKAN RIDUCE LE USCITE

In questo 2026 la linea Toshokan, brand di IF Edizioni, ridurrà il proprio numero di uscite. Se nel 2025 aveva pubblicato oltre 50 volumi in un anno, per il 2026 sono previsti meno di 40 volumi, perlopiù di origine giapponese e taiwanese. Dal punto di vista della “confezione”, non dovrebbero esserci cambiamenti.
SPREA RILANCIA I MANGA

SPREA RILANCIA I MANGA

SPREA RILANCIA I MANGA

La casa editrice Sprea si appresta a rilanciare la propria linea di manga, puntando su titoli vintage e importanti autori classici, spaziando tra vari generi e target, dalla fantascienza allo sportivo, dallo shojo allo shonen. I volumi saranno curati dal punto di vista cartotecnico, con tanto di sovracopertina, e arricchiti da redazionali. Il lancio dei primi volumi potrebbe avvenire in estate.
ARRIVA ANDROID TYPE ONE

ARRIVA ANDROID TYPE ONE

ARRIVA ANDROID TYPE ONE

Nel 2026 Toshokan pubblicherà la miniserie manga in tre volumi Android Type One, di Yashima. Ecco la trama. Tokyo, anno 2059. Yugo Sawatari è un giovane impiegato che accetta di testare per novanta giorni un androide modello Type One. Comincia così la sua vita insieme a Yui.
Allo stesso tempo, gli agenti della Association of Android Safety Inspection recuperano androidi abbandonati illegalmente in città e si imbattono in un Type One “randagio”… Una fantascientifica storia che si interroga sull’intelligenza artificiale e sui rapporti tra uomo e macchina.

UNA VIA PER JACK KIRBY

UNA VIA PER JACK KIRBY

UNA VIA PER JACK KIRBY

Il consiglio comunale di New York ha deciso di dedicare una via a Jack Kirby (1917-1994), forse il più famoso disegnatore di supereroi, soprannominato “The King”. D’ora in poi, Essex St. tra Delancey e Rivington Sts. nel Lower East Side di New York, dove Jack Kirby è nato e cresciuto, si chiamerà Jack Kirby Way. Una cerimonia di inaugurazione del cartello stradale avrà luogo a breve, probabilmente in primavera.
UNA RETROSPETTIVA PER JUILLARD

UNA RETROSPETTIVA PER JUILLARD

UNA RETROSPETTIVA PER JUILLARD

Si intitola una “Una vita da disegnare” la retrospettiva dedicata ad André Juillard che si terrà dal 22 gennaio al 14 febbraio presso la Galerie Daniel Maghen di Parigi. Per celebrare i 40 anni di carriera dell’artista (1983-2024) vengono esposte 350 opere originali – tavole, coperte, illustrazioni – tratte dalle sue serie cult, tra cui Le sette vite dello sparviero, Piuma al vento, Dopo la pioggia, Blake e Mortimer.

MACOTO TAKAHASHI IN MOSTRA

MACOTO TAKAHASHI IN MOSTRA

MACOTO TAKAHASHI IN MOSTRA

Dal prossimo 11 febbraio fino al primo marzo si terrà una mostra espositiva dedicata al maestro Macoto Takahashi presso la Art Space Sky Gallery ad Ariake (Tokyo). Era dal dicembre 2024, un mese dopo la scomparsa del disegnatore a 90 anni, che i suoi più stretti collaboratori desideravano celebrarne la memoria tramite le molte opere. Nato a Osaka nel 1934 e trasferitosi a Sakura, prefettura di Chiba, a 29 anni, Takahashi ha cominciato a lavorare giovanissimo, subito dopo il liceo, disegnando fumetti per le pubblicazioni a noleggio e debuttando nel 1957 su “Shojo” con il manga dedicato al balletto “Arashi o Koete”. Attivo soprattutto come illustratore, ha collaborato con “Nakayoshi” e “Margaret”, realizzando copertine e design unici per cancelleria, abbigliamento e marchi di moda. La sua arte è considerata un po’ una reinterpretazione a fumetti di un altro maestro dell’epoca, Jun’ichi Nakahara, e il suo apporto è ritenuto fondamentale nella storia dei fumetti per ragazze grazie all’introduzione dei grandi occhi scintillanti e gli orpelli floreali, nonché nell’assoluta esaltazione della bellezza giovanile. Nonostante l’età avanzata, ha continuato a lavorare nel suo studio/atelier a Sakura fino all’ultimo dei suoi giorni. Proprio la scorsa estate la casa editrice Fukkan aveva rieditato il volume “Best of Gekiga Takarazuka Comic” (la prima edizione risaliva al 2014), raccolta di quattro adattamenti a fumetti di altrettanti drammi del Takarazuka (gli autori selezionati erano Kyoko Takeda, Masako Watanabe, altra pioniera dello shojo, Yoko Kosakabe e il mai dimenticato Hiroshi Asuna). La copertina del volume portava la sua firma e valeva da contrassegno definitivo dell’estetica shojo di cui fu il progenitore nonché della sua passione per gli spettacoli del Takarazuka. L’illustrazione era già stata utilizzata nel 2001 come cover del periodico “BRUTUS” e per una mostra espositiva tenutasi a Osaka nel 2024. Chi volesse conoscerlo meglio corra sui vari siti di e-commerce dove sono disponibili numerosi volumi oppure consulti il sito della società fondata nel 2023 che ne gestisce i diritti: https://macoto-art.com/. (MAR)