
TRE DOMANDE A HOWARD CHAYKIN
Intervista realizzata nei primi anni 2000 all’americano Howard Chaykin (classe 1950).
Mi incuriosisce il suo rapporto con Star Wars… Quando ha cominciato a lavorare sul comic book, cosa ne pensava del film? Immaginava sarebbe diventato un tale successo? E quel lavoro ha aiutato la sua carriera?
Non mi sono mai aspettato molto da quel film, e avere lavorato ai suoi fumetti non ha avuto influenza sulla mia carriera, anche perché in quell’occasione non credo di aver fatto un lavoro particolarmente buono.
Qualche volta scrive e disegna i suoi fumetti, qualche volta li scrive solamente. In questo secondo caso, quando vede il risultato finale è soddisfatto o pensa cose del tipo “io avrei potuto disegnarlo meglio” oppure “l’avrei disegnato in modo differente”?
Generalmente rimango deliziato da come altri artisti disegnato le storie che io scrivo, non ricordo di esserne mai rimasto deluso. Inoltre fornisco sceneggiature molto dettagliate, così difficileìmente il risultato è molto differente da come me lo sarei aspettato.
Molti considerano American Flagg! il suo miglior lavoro. Ha mai pensato di riprenderlo?
In tutta sincerità no. Quel lavoro riflette ciò che ero e pensavo a quel tempo. Sono felice dell’impatto che ha avuto sul pubblico, ma non sono interessato a rimetterci mano.
